Le essenze da tappeto erboso si dividono in due grandi raggruppamenti:

  • 1. Le microterme che sono rappresentate dalle specie di Graminaceae da tappeto erboso nelle quali la maggiore crescita attiva si verifica quando le temperature sono comprese tra i 15° ed i 23° C, mentre durante la stagione calda possono entrare in dormienza e subire danneggiamenti, senza tuttavia perdere mai il colore
  • 2. Le macroterme che sono rappresentate dalle specie di Graminacee da tappeto erboso che presentano un optimum di temperatura compreso fra i 27° ed i 35°C e che, con varie differenze tra le specie, fra gli 0° ed i 13° C mettono in atto un meccanismo di sopravvivenza, detto "dormienza", caratterizzato visivamente dalla perdita di clorofilla nei tessuti, con progressiva decolorazione fino a diventare gialle o marroni

In Italia sono le microterme le essenze più diffuse e l'approccio alle macroterme, ove ovviamente possibile climaticamente (Italia centrale, meridionale, insulare e intera fascia tirrenica) è stato limitato dalla scarsa conoscenza della materia ed a causa dell'aspetto poco inglese durante la dormienza invernale (problema comunque facilmente superabile con trasemine autunnali).

La Franca Pratoinzolle produce da molti anni varietà macroterme di ultima generazione e l'utilizzo di macroterme nella realizzazione degli inerbimenti di importanti stadi di calcio italiani ha contribuito alla diffusione di queste essenze che riteniamo costituiscano la più realistica soluzione per la realizzazione di un prato economicamente ed ecologicamente realmente sostenibile, dove l'acqua diventa un bene sempre più prezioso, l'aumento medio delle temperature è un dato oggettivo e l'inerbimento non smette di assolvere la sua funzione di contenimento dell'erosione dei terreni, soprattutto in presenza di una "tropicalizzazione" del clima, con eventi meteorici di forte intensità e breve durata, sconosciuti alle nostre latitudini solo pochi anni addietro.

Basti guardare alle principali differenze tra microterme e macroterme:

• Consumi idrici

il quantitativo di acqua di cui le macroterme hanno bisogno è inferiore rispetto a quello delle microterme in percentuali variabili dal 20 al 45%.

• Resistenza alla salinita'

Nel caso in cui, invece, la disponibilità idrica sia quantitativamente sufficiente ma qualitativamente scarsa, le macroterme offrono ulteriori garanzie di buoni risultati. Per quanto concerne, ad esempio, la resistenza alla salinità (sia dell'acqua che del terreno), le specie macroterme superano tutte le microterme Attenzione particolare merita il Paspalum vaginatum, per la cui irrigazione è possibile utilizzare acque a contenuto di sale elevatissimo (tollera l'acqua marina) o parzialmente inquinate, incluse quelle contenenti metalli pesanti.

• Resistenza alle malattie

Anche per quanto riguarda questo aspetto, le macroterme risultano, complessivamente, migliori delle microterme, riducendo drasticamente l'uso di fitofarmaci

• Resistenza al calpestio

Le macroterme, grazie alla tipologia di habitus vegetativo, alla rigidità fogliare e alla maggiore densità, sono più resistenti al calpestio della maggior parte delle microterme.

Per un programma di riconversione floristica consulta il La Franca Professional Turf Service o chiedi ulteriori informazioni a La Franca Pratoinzolle sulle macroterme e vai alla sezione scegli il tuo prato.

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