Di norma un tappeto erboso di qualità, correttamente installato e mantenuto, è molto più resistente alle avversità e recupera rapidamente rispetto ad un tappeto erboso scelto, installato e mantenuto con criteri approssimativi.

 
  Fattori predisponenti alle avversità
Scelta del tappeto erboso

Un tappeto erboso poco adatto al luogo ed all'uso cui è destinato, si sviluppa con difficoltà risultando molto più sensibile alle avversità

Preparazione del terreno

Terreni argillosi che non vengono adeguatamente corretti in fase di preparazione, tendono a compattarsi e mantenendo elevata umidità superficiale, consentono uno scarso sviluppo in profondità dell'apparato radicale. I ristagni ed i microristagni idrici costituiscono il fattore di rischio più elevato per quasi tutte le malattie fungine del tappeto erboso

 

Pratiche irrigue notturne con temperature elevate o eccessi di apporto idrico, creano situazioni molto favorevoli all'insediamento ed al rapido sviluppo delle principali malattie crittogamiche estive del tappeto erboso.

Pratiche manutentive di base

Lo sfalcio non effettuato con regolarità o ad altezze non idonee alla specie, induce un forte stress al tappeto erboso, rendendolo sensibile alle avversità. Se eseguito con lame poco affilate produce lesioni e sfilacciamenti che rappresentano una porta d'ingresso preferenziale per molti patogeni.

Nutrizione

Scompensi nutrizionali, soprattutto eccessi di azoto e carenze di potassio, costituiscono un fattore predisponente molto importante

Feltro

La presenza di feltro e la sua mancata asportazione periodica, costituisce un fattore di rischio molto elevato

  Malattie crittogamiche principali
Rhizoctonia spp.

Malattia estiva di facile controllo in post emergenza con prodotti specifici. Se non si eliminano i fattori predisponenti può ripresentarsi più volte durante la stagione estiva

Pithyum spp.

Malattia estiva con rapida evoluzione. La prevenzione e la tempestività dell'intervento sono fondamentali per limitare i danni, anche molto gravi, che può provocare

Elmintosporiosi

Ne esistono diversi tipi. La più frequente è quella tardo estiva. E' facilmente controllabile, anche se corrette pratiche agronomiche ne limitano l'attacco e l'insediamento

Dollar spot

Malattia tardo primaverile o inizio autunno, che prende il nome dalle dimensioni della moneta di un dollaro (2 cm) delle prime macchie. Di facile controllo se in fase non troppo avanzata

Ruggine

Può presentarsi in primavera, ma più frequentemente in autunno. Si controlla facilmente con semplici pratiche agronomiche concentrate sulla nutrizione

  Insetti dannosi più diffusi
Nottue

Si tratta soprattutto di larve di farfalle e tipule, che si nutrono di tessuti del prato, causando talvolta danni rilevanti. Il controllo va dalla tarda primavera all'inizio dell'autunno

  Problemi nel top soil
Black layer

E' uno dei principali problemi del tappeto erboso, soprattutto di quelli ad elevato tasso di manutenzione come i green golfistici, i prati sportivi o i giardini di pregio.La mancanza d'ossigeno e la presenza di zolfo nel substrato porta alla formazione di un gas tossico per le radici (idrogeno solforato) che si lega alle particelle di ferro presenti nel terreno, producendo un caratteristico strato nero maleodorante, il quale può diventare duro ed impermeabile a tal punto da impedire lo scambio idrico e gassoso tra terreno e atmosfera e quello nutrizionale.

  Erbe infestanti
Dicotiledoni

Sono le cosiddette "erbe a foglia larga". Agevolmente controllabili sia in pre che in post-emergenza, considerata la notevole selettività dei diserbanti specifici. Le specie variano a seconda delle zone e della stagione ma non costituiscono, in condizioni di normalità, un serio problema del tappeto erboso.

Monocotiledoni

Sono le cosiddette "erbe a foglia stretta". A differenza delle dicotiledoni, vanno gestite con molta più attenzione poiché appartengono quasi tutte alla stessa famiglia delle essenze principali da tappeto erboso. Sono molto aggressive e colonizzano rapidamente le zone di prato più diradate e asfittiche. Possono essere controllate in post-emergenza sulle principali microterme e solo su poche macroterme, sulle quali si preferisce di norma intervenire in pre-emergenza

  Erbe infestanti particolarmente difficili da controllare
Cyperus spp.

Ha molti nomi comuni (Quadrella, Ziparello) ed è diffusa ovunque, fatta eccezione per alcune regioni del nord. E' particolarmente temuta nei tappeti erbosi poiché si riproduce dalla primavera all'autunno, soprattutto per mezzo di piccolissimi tuberi, spesso contenuti nei terreni, soprattutto sabbiosi, anche di riporto, utilizzati per realizzare il tappeto erboso. Sfugge al controllo chimico dei normali diserbanti registrati su tappeto erboso e può essere devastante. Contatta il La Franca Professional Turf Service per il controllo di Cyperus spp

Poa annua

Diffusa ovunque, non costituisce un problema nei prati estensivi agresti, ma nei tappeti erbosi di pregio è un problema molto serio e nei green golfistici è un vero e proprio dramma. Per la sua colorazione chiara conferisce al tappeto erboso un antiestetico aspetto "leopardato" e può colonizzare zone molto estese per la sua inverosimile produzione di seme e per insospettabili capacità di adattamento a condizioni anche poco rispondenti alle proprie caratteristiche fisiologiche. Contatta il La Franca Professional Turf Serviceper il controllo di Poa annua.

 
  Per la gestione di tutte le avversità del tappeto erboso disponiamo di un efficace servizio di consulenza.
Consulta La Franca Professional Turf Sercice

 

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